Exotic Pole Dance Contest 2019 | La svolta

L’edizione 2018 di Exotic Pole Dance Contest 2018 si è conclusa con un successo straordinario a nostro parere. Finalmente sul palco io, i giudici e gli spettatori abbiamo visto tante performance differenti ma equilibrate, coreografie curate e studiate nel dettaglio, ma soprattutto gli artisti di ogni categoria ci hanno regalato 10 ore di show senza annoiarci mai. Se tutto è andato così bene e lo spettacolo è stato così eccezionale vi starete chiedendo come mai ho deciso di suddividere le tipologie performative in 3 grandi macro categorie.

In realtà era in progetto sin dal primo anno, ma nel 2016 l’exotic pole dance era agli inizi, molte scuole la praticavano da anni, ma pochissime ne andavano fiere. Diciamoci la verità, tutti mettevano i tacchi ma in pochi avevano il coraggio di mostrare sui social le loro foto al palo con le Pleaser. Se avessi suddiviso i categorie nel 2016 in Italia solo pochi eletti avrebbero compreso il significato di tale scelta.

Ma andiamo al sodo, diciamoci la verità, la molla è scattata perchè sui social ho letto discussioni infinite e a volte comiche sugli stili, le performance viste e un eventuale codificazione dell’exotic pole dance. Se sono d’accordo o meno sulla codificazione non posso svelarlo, in fin dei conti io organizzo eventi, se succederà io come sempre mi rimboccherò le maniche per tradurre il codice dei punteggi dell’exotic pole e porterò le mie allieve alle competizioni di Exotic codificate dopo essermi consultata con il mio commericalista per la stesura del difficulty sheet, ma Exotic pole dance contest di certo non toglierà a nessuno la possibilità di esprimersi in piena libertà imponendo un codice dei punteggi.

Voglio spiegarvi cosa sono le macro categorie e soprattutto vorrei che mi faceste domande su di esse se qualcosa non vi è chiaro.

Exotic Entertainment  Abbiamo assistito alla rapidissima ascesa di performer come Mario Turco e da quel momento tutte le performer (soprattutto amatori) hanno pensato bene che fosse molto figo portare sul palco Prop (comparse), oggetti coreografici, scenografie , ecc. Si è molto figo , molti sono riusciti a creare veri show, ma è vero anche che tutto il contorno distoglie l’attenzione da quanto succede sul palo e aiuta chi a livello tecnico non è proprio bravissimo a discapito di chi non porta sul palco altri che se stesso e ha gli occhi puntati addosso per tutta la performance. Ecco il motivo principale che ha portato alla nascita di questa categoria performativa.

Un esempio dall’edizione 2017 di Exotic Pole Dance Contest

Exotic Floor work & Low Flow In ogni competizione assistiamo a performance molte ricche tecnicamente al palo, ma povere a livello di floor work e passaggi bassi (low flow) e viceversa. Questa categoria esiste da tantissimi anni all’estero, noi in Italia arriviamo dopo, ma arriviamo. La mia sfida sarà scoprire quanti performer conoscono questo stile ma soprattutto essere la prima in Italia a permettere ai performer di cimentarsi in questa categoria unica!! Pole dance non significa solo fare acrobazie e scaracolli al palo, pole dance è soprattutto danza, vogliamo vedervi danzare! Se decidete di partecipare in questa categoria iniziate da subito a studiare e migliorare la fluidità dei movimenti. Ricordate che esistono decine di passaggi al palo anche sotto il metro e non limitatevi a scegliere quelli più in voga sui social al momento.

Esempio di exotic Low Flow:

Exotic Unlimited Exotic pole dance tanto amata quanto sconosciuta. Se da un po’ bazzigate in questo mondo perverso vi sarete accorti che esistono tanti stili a cui ispirarsi: Russian Style, Australian Style, Stripper Style, ecc…. In questa categoria potrete scegliere il vostro mood preferito, a dovrete dimostrare di avere capacità tecniche al palo eseguendo tricks e combo aeree utilizzando il palo almeno al 70%. Non significa che per poter gareggiare in questa categoria dovete saper eseguire un “bird of paradise” o una “spatchcock” , ricordiamoci che una figura eseguita al palo è bella quando è pulita, eseguita correttamente sia in entrata che in uscita; per cui scegliete le combo che più vi piacciono e che eseguite con facilità e mettetele in coreografia. Un cambio gamba eseguito bene ha più valore di una “Dragontail” eseguita male …. e questo deve diventare un mantra utile in tutte le competizioni!! Per il resto non vi sono limiti alla fantasia, unico divieto il nudo integrale e la presenza di comparse o oggetti sul palco (Scegliete entertainment se volete creare uno show di intrattenimento). In questa categoria avrete la possibilità di dimostrare le vostre capacità tecniche e muovervi con sensualità nello stile di exotic che preferite.

L’esempio per eccellenza di exotic pole Australian style:

E ora non vi resta altro che scegliere la categoria che preferite e preparare il vostro video entry!!!

Vi aspetto sul palco di Exotic Pole Dance Contest 2019!

Autore dell’articolo: Erika Esposito

Organizzatrice di Exotic Pole dance contest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *